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Talismani

IL SETTENARIO DEI TALIMANI

IL SETTENARIO DEI TALIMANI

Proseguiamo con un altro articolo dedicato ai talismani che come abbiamo precisato fin dall’inizio presi in considerazione dal punto di vista apparente coi simboli e nomi antichi incisi non sono altro che semplici riproduzioni, paradigmi senza alcun valore esoterico. 

Il massimo segreto di un talismano non è la forma ma la lavorazione. Il talismano è infatti un qualunque oggetto che viene impregnato di potere occulto. 

Vige l’insegnamento che esclude le mistificazioni e queste sono abbondanti sia totalmente che parzialmente in molti libri antichi che trattano l’occultismo nei suoi vari aspetti. Si possono citare l’Enchiridion di papa Leone III, le varie edizioni delle Clavicole di Salomone, il Piccolo Alberto, ecc. 

Il Sette è il numero della potenza manifesta, così come esiste quella occulta e quella non manifesta. Corrisponde ai sette colori del prisma, all’ottava musicale, i sette pianeti o astri visibili, i sette metalli antichi, i sette giorni, i sette arcangeli, ecc. 

I sette astri antichi erano correlati ad effetti e influenze occulte diverse, il Sole la guarigione, il successo, le ricchezze; la Luna la conoscenza occulta; Marte la difesa, la vittoria, la collera; Mercurio, l’intelligenza, l’abilità e lo studio; Giove la politica, l’abbondanza, la fortuna, la religione; Venere, l’amore, l’arte, la bellezza; Saturno, la maledizione, la vendetta e la morte.

Queste corrispondenze abbondano in molti libri del passato e in quelli moderni attualmente in commercio. Quindi non ci soffermeremo. Riguardo ai talismani vengono dati metodi che confluiscono spesso in orazioni, ma in ogni caso si tratta di trasferire la potenza dell’operatore in un oggetto da portare o utilizzare in altro modo. 

Lo stesso oggetto caricato da un operatore con minor o maggior forza, risulterà diverso indipendentemente dall’aspetto esteriore. Quindi una replica manuale di una medaglia ad esempio, potrebbe risultare un semplice paradigma inerte. È proprio il caso di dire che l’apparenza inganna.  

Con la scoperta del primo pianeta invisibile ad occhio nudo e cioè Herschel (Urano) e in seguito di Nettuno e Plutone si sono aggiunti nella magia moderna altri talismani ad essi associati così cime corrispondenti arcangeli, angeli, demoni, nuovi metalli, ecc. 

Per essere operanti occorre essere addestrati, oggi vengono elargiti migliaia di rituali fai da te che personalmente chiamo le “ricette” ma la modalità e il mezzo a disposizione necessita dell’energia giusta per agire, se no quella che chiamiamo magia diventa solo superstizione. L’immaginazione creativa non basta, occorre il potere della volontà.

Sette sono i passi iniziatici da tradizioni antiche. Il primo è Imparare a Volere! Volere non è desiderare. Pochi sanno Volere, molti sanno solo desiderare! Agire in assenza di desiderio con Intento: Questa è Volontà!

Il secondo è il Corretto Sapere, che porta alla Vera Conoscenza, sempre frutto dell’Esperienza diretta. Si tratta di Comprendere e cioè andare fino in fondo alle cose.

Il terzo è il Segreto della Forza, l’Azione Progressiva, come quella della goccia d’acqua che scava gradualmente la roccia.

Il quarto è sapersi Concentrare, molti disperdono inutilmente le loro energie. Quando avrai imparato a convogliare le tue azioni e pensieri in una sola direzione, ti scoprirai Concentrato.

Una fervida fantasia, è il quinto passo che permette di andare oltre i limiti imposti dagli abusi della ragione.

Il sesto è la Fede che non deve essere cieca, col rischio di farci diventare creduloni.  Il settimo riguarda la Segretezza. Hai appreso certi segreti? Senti in te un grande bisogno di parlarne? Questo desiderio divoratore, piano, piano scomparirà. Avrai operato in te la chiusura, avrai scoperto la Saggezza del Tacere!    

A cura di Battista Pasquale. Scrittore, occultista e metafisico.  – in figura un talismano settenario (Un Pentacolo di Marte tratto dalla Clavicula Salomonis)

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