Interrogare ciò che non è ancora accaduto, riconoscere un segno, leggere una configurazione celeste o lasciare che il caso produca una figura interpretabile: la divinazione ha assunto forme straordinariamente diverse. Questo percorso attraversa astrologia, Tarocchi, carte, arti mantiche e sistemi divinatori storici, mettendone in luce strutture, origini e differenti concezioni del destino. Più che una raccolta di tecniche, è uno studio del rapporto fra segno e interpretazione, necessità e possibilità, conoscenza rituale e tentativo umano di orientarsi davanti all’incertezza.
Divinazione
Non è il futuro, almeno non subito, ciò che l’uomo ha cercato nei segni. Prima della previsione viene l’inquietudine: un volo d’uccelli nel cielo troppo chiaro, una fiamma che si piega senza vento, un sogno rimasto addosso al risveglio, come una parola pronunciata da qualcuno che non si vede più. La divinazione nasce qui, in questo spazio sottile tra evento...
Vai alla sezioneArti divinatorie
Una domanda cade sul tavolo, ma non resta mai dove l’abbiamo posata. Scivola verso le carte, si impiglia nella mano, cerca una figura nell’acqua scura, un numero, una linea, una frase aperta a caso in un libro. La divinazione nasce spesso così: non dalla pretesa ingenua di possedere il futuro, ma dall’inquietudine più antica di tutte, quella che chiede al mo...
Vai alla sezioneTarocchi e carte divinatorie
Una carta viene voltata, e il mondo sembra fermarsi per un istante su una figura. Non perché quella figura possieda davvero il futuro, come un oggetto nascosto dentro una scatola, ma perché costringe lo sguardo a sostare. Un uomo appeso per un piede, una torre colpita dal fulmine, una donna incoronata tra due colonne, un carro, una stella, una ruota, un matt...
Vai alla sezioneTarocchi: arcani maggiori
C’è una figura che avanza senza sapere ancora di essere osservata. Porta con sé poco, forse troppo poco, e proprio per questo sembra possedere una libertà che gli altri hanno dimenticato. Dietro di lui non c’è soltanto l’inizio di un mazzo di carte, ma l’apertura di un linguaggio: quello dei tarocchi, dove l’immagine non illustra un concetto, lo mette in mov...
Vai alla sezioneAstrologia tradizionale e magia celeste
La lampada è stata schermata perché non disturbi la vista. Sopra il tavolo, il compasso ha lasciato un’incisione sottile nella cera, mentre le effemeridi attendono accanto a una sfera armillare annerita dall’uso. L’astrologo non cerca nel cielo una costellazione che gli somigli. Cerca un istante. Deve stabilire quale segno stia sorgendo a oriente, quale pian...
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