Prima di diventare materia dell’esoterismo moderno, dèi, spiriti, sacrifici, oracoli e culti appartenevano a religioni vive e a mondi nei quali il sacro organizzava il rapporto fra comunità, natura e potenze invisibili. Questa area attraversa religioni del mondo antico, paganismi europei, culti misterici, sciamanesimo, animismo e tradizioni tantriche, arrivando fino alle forme contemporanee di ricostruzionismo e revival religioso. L’obiettivo è restituire a ogni tradizione il proprio contesto, evitando di trasformare divinità e pratiche storiche in semplici anticipazioni dell’occultismo moderno.
Paganesimo e religioni del mondo antico
L’altare fuma ancora quando qualcuno, molti secoli più tardi, decide che tutto ciò che è accaduto lì appartiene a una sola religione. Il sangue è stato raccolto secondo la consuetudine, una parte dell’offerta è stata restituita al dio, un’altra verrà consumata durante il banchetto; le donne hanno levato il canto, il magistrato ha pronunciato la formula senza...
Vai alla sezioneDèi del vicino oriente e dell'egitto
La porta del santuario è ancora chiusa quando nel cortile vengono deposti il pane, la birra, la carne e le giare d’olio. Nessun fedele attende di entrare per assistere alla cerimonia. Ciò che accadrà oltre quella porta non è uno spettacolo destinato alla città, ma il servizio reso al suo signore invisibile. La statua verrà lavata, rivestita e nutrita; musici...
Vai alla sezioneReligione greca e romana
Il nome pronunciato davanti all’altare non era mai soltanto “Apollo”. Poteva essere Apollo Pizio, signore di Delfi e della parola oracolare; Apollo Delio, nato nell’isola luminosa; Apollo Liceo, Aguieo, Paian, protettore delle strade, guaritore, arciere capace di inviare la malattia. La vittima veniva condotta entro il recinto sacro, l’acqua versata sulle su...
Vai alla sezioneDèi del nord e dell'europa precristiana
Qualcosa rosicchia le radici mentre, più in alto, gli dèi attraversano il ponte. Un’aquila osserva dai rami, un serpente si muove nella profondità, uno scoiattolo corre lungo il tronco trasportando parole ostili fra creature che non si incontrano. Presso una delle sorgenti siedono donne che conoscono ciò che è avvenuto e ciò che deve ancora prendere forma; a...
Vai alla sezioneForme e funzioni del divino
Il corpo d’argilla compare nel taglio dello scavo con i fianchi larghi, il ventre pronunciato e il capo appena accennato. Per qualche secondo sembra offrire una risposta: la Madre, la prima divinità, il grembo dal quale sarebbero nati gli dèi e gli esseri umani. Subito dopo, tuttavia, la terra torna a essere reticente. Non sappiamo chi abbia modellato quella...
Vai alla sezioneGrandi divinità e culti misterici
La porta si è chiusa alle spalle degli iniziandi, ma nessuno ha ancora pronunciato il segreto. Nel buio si odono passi, acqua versata, forse il suono metallico di uno strumento; una torcia viene accesa e subito nascosta, come se la luce dovesse essere prima desiderata, poi concessa. Quanto accadrà nelle ore successive non sarà raccontato a chi è rimasto fuor...
Vai alla sezioneAntenati, spiriti e luoghi sacri
La fiamma è ancora bassa, alimentata con cautela perché non si spenga prima che la casa si desti. Accanto al fuoco sono state deposte poche gocce di vino, una focaccia spezzata, forse alcuni grani d’incenso. Nessuno ha bisogno di convocare gli dèi da un cielo remoto: sono già presenti nel calore che cuoce il pane, nella porta che trattiene ciò che deve resta...
Vai alla sezioneSciamanesimo, animismo e stati di trance
Il tamburo non comincia quando viene colpito. Prima c’è il fuoco, il grasso offerto alle fiamme, il silenzio dei parenti, il metallo cucito sull’abito e una presenza che nessuno dei partecipanti considera allegorica. L’uomo o la donna al centro della tenda non sta cercando genericamente una diversa condizione di coscienza. Sta chiamando esseri conosciuti per...
Vai alla sezioneTantra, yoga e corpo sottile
La porta non viene aperta subito. Dall’altra parte sono già stati tracciati i diagrammi, i recipienti sono disposti secondo un ordine che a un osservatore esterno potrebbe sembrare soltanto cerimoniale, e una formula viene pronunciata abbastanza piano perché le parole non appartengano ancora a chi è rimasto fuori. Il discepolo non sta entrando semplicemente...
Vai alla sezioneWicca
Non sempre ciò che ritorna dal passato torna con il suo volto originario. A volte riemerge attraverso frammenti, nomi antichi, gesti dimenticati, simboli che hanno attraversato secoli di silenzio e di deformazione. La Wicca nasce proprio in questo territorio delicato: non come semplice sopravvivenza di un culto arcaico rimasto intatto sotto la cenere del tem...
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