Che cosa sopravvive alla morte, quali realtà possono esistere oltre la percezione ordinaria e in che modo sarebbe possibile entrare in rapporto con esse? Da queste domande sono nate cosmologie, pratiche e intere tradizioni. Il percorso attraversa necromanzia, spiritismo, angelologia e demonologia, cosmografie dell’invisibile, corpi sottili e differenti concezioni delle entità spirituali. Accanto alle fonti storiche trovano spazio anche le trasformazioni moderne di questi concetti, distinguendo ciò che appartiene a una specifica cosmologia da ciò che l’occultismo e la spiritualità contemporanea hanno successivamente reinterpretato.
Cosmografie dell’invisibile
Il problema comincia quando la scala continua oltre l’ultimo gradino, quando la disposizione ordinata delle cose visibili sembra insinuare che l’ordine non termini là dove termina la vista. Una stella percorre il cielo secondo un ritmo riconoscibile, il sogno introduce in luoghi che non obbediscono alla geometria della veglia, il morto scompare dalla comunit...
Vai alla sezioneNecromanzia
Non tutti i morti tacciono nello stesso modo. Alcuni restano nei nomi, nelle case, nelle ossa, nei sogni, nelle formule pronunciate a bassa voce dove la terra sembra più sottile. Altri vengono chiamati, interrogati, temuti, nutriti, placati. Vi sono morti che appartengono alla memoria familiare e morti che diventano potenze, antenati, ombre, spiriti, testimo...
Vai alla sezioneSpiritismo
Il tavolo cominciò a rispondere quando l’Occidente credeva ormai di aver imparato a interrogare soltanto le macchine. Non era più la fossa scavata da Odisseo, né il cerchio del negromante, né il cimitero di paese dove un morto inquieto chiedeva una messa. Era una stanza domestica, una famiglia riunita, colpi uditi nel legno, lettere dell’alfabeto, domande ri...
Vai alla sezioneSapientia Daemonum
C’è un punto, nella storia dell’Occidente, in cui l’invisibile smette di essere soltanto preghiera e diventa catalogo. I nomi vengono ordinati, le potenze ricevono sigilli, gli angeli salgono in gerarchie luminose mentre i demoni precipitano in ranghi, funzioni, uffici, attribuzioni. Non è ancora superstizione, non è più soltanto mito. È un sapere inquieto,...
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