Corso online · Accesso gratuito

Magia nell’antico Egitto

Heka, immagini e parola rituale

Livello 2 · Pratica strutturata e prime letture 1 lezione
FREE Magia nell’antico Egitto

Presentazione

Cosa troverai nel corso

Questa dispensa assume come centro il concetto di heka e ne segue le manifestazioni lungo tre assi: la parola rituale, l’immagine efficace e la manipolazione concreta di supporti, sostanze e corpi. Il perimetro principale va dall’Antico Regno all’età tolemaica e romana, con attenzione alle continuità e alle trasformazioni. I papiri magici greco-egizi vengono considerati soltanto nell’ultima parte, come ambiente tardo e multiculturale nel quale tecniche egiziane convivono con lessici e pratiche greche e mediterranee. Non sono dunque usati retroattivamente per ricostruire in modo indiscriminato la magia faraonica.

Il termine “magia” è mantenuto per comodità comparativa e perché appartiene alla storia degli studi, ma sarà continuamente sorvegliato. Heka non indica semplicemente un settore clandestino della religione, né coincide con l’idea moderna di occultismo. Nelle fonti egiziane è una potenza efficace appartenente alla struttura stessa del cosmo, posseduta dagli dei, dal re, dai defunti giustificati e, in forme e contesti differenti, da specialisti rituali. Robert K. Ritner ha mostrato quanto siano fragili le opposizioni nette tra magia e religione nell’analisi dell’Egitto antico; Geraldine Pinch ha insistito, in modo complementare, sulla compresenza di procedure che noi chiameremmo religiose, mediche e magiche. L’obiettivo del corso non è cancellare le differenze fra contesti, ma descriverle senza inventare una frontiera che le fonti non tracciano nello stesso modo.

Contenuti inclusi

Cosa comprende il corso

Dispensa del corso
Presente
Esame finale
Presente
INSTAGRAM

Prepara la condivisione

Copia il testo, poi usa il menu di condivisione del telefono e scegli Instagram.

Scarica immagine