L’Imperatrice
“Una donna dai lunghi capelli color grano ti guarda negli occhi, i suoi sono due pozze azzurre piene di promesse e di fascino. Intuisci che sotto quelle vesti ci sia un corpo flessuoso, bello, seducente e colmo di lusinghe erotiche e ti chiedi se le sue carezze saranno mai per te. Lei, l’Imperatrice, regna sui sensi, governa la tua mente tramite le emozioni, ti mostra quello che vuole e il resto nasconde. Tu, mortale viandante, puoi ammirare il suo potere, bramare un suo cenno, cogliere un consiglio da colei che è regina, madre e sposa”.
I lettori perdonino l’eccesso di tono poetico, ma è necessario esaltare l’archetipo femminile per eccellenza facendo capire che esso è molto più di una nobile che governa sul mondo tramite fascino ed emozioni. L’Imperatrice è una dei regni dell’esistere, un territorio di vitalità e fascino misterioso che si coniuga col corpo e col sesso come nessun altro arcano maggiore fa. L’immagine stessa di questa carta deve condurre nei sensi, avvolgere uomini e donne, rapire il popolo che obbedisce all’Imperatore (arcano IV) ma sogna e ama “sua moglie”, la governatrice perfetta che da senso alla materia e alla vita.
Guardiamo alla sua versione più tradizionale che probabilmente è quella del mazzo di Marsiglia, essa rappresenta la donna con ali azzurre da angelo e, come nel mazzo Visconti, con in mano uno scudo contenente il disegno di un'aquila, simboli di elevazione spirituale e di capacità di volo oltre i vincoli materiali. Ma l’Imperatrice è donna in tutti i sensi, il suo lungo scettro dorato punta verso il grembo, indica dunque la sessualità, l’intimità e la fonte di vita e piacere. La corona dorata è alta, essa rende ancor più magnifica la chioma e il viso di una donna la cui bellezza è fisica, ma l’avvenenza è molto meno importante del suo fascino, della forza magnetica e del ruolo fondamentale nella società umana.
Significati tarologici
L'Imperatrice è la terza carta degli Arcani Maggiori, rappresenta l'energia femminile, la fertilità, la creatività e l'abbondanza. Simboleggia la Madre Terra, la crescita e la connessione con la natura, incarnando un'energia accogliente e nutriente. Dal punto di vista emotivo e spirituale, l'Imperatrice invita all'amore incondizionato, alla cura di ciò che conta davvero e all'intuizione. È associata alla bellezza, all'armonia e all'arte, favorendo l'espressione creativa e il benessere interiore. Questa carta può indicare una fase di prosperità, abbondanza e successo, specialmente in ambiti legati alla famiglia, alle relazioni e ai progetti personali che risulteranno magnificati, resi migliori, fatti crescere in tutti i sensi.
Non si creda che Ella abbia solo valenze positive, tutti sappiamo che una donna può indurre insicurezza, dipendenza emotiva o ridurre la creatività di chi si ferma ad ascoltarne la voce ferita o non la vede per quello che è realmente. La parte di tutti noi, uomini e donne, che non integra bene le energie femminili, può essere manipolatoria, usare il sesso come strumento e la falsità come come mezzo per ottenere ciò che direttamente non meriterebbe.
Significati evolutivi e spirituali
Questo arcano ci guarda direttamente obbligando la nostra parte più intuitiva a chiederci cosa ci affascina e perché, quanto in noi lo spirito femminile è maturo e quanto represso o negato, dunque pone domande sulla capacità di provare e gestire emozioni e di usare intuizione e forza morale. Volendo interpretare l’Imperatrice in chiave psicologica moderna essa è la madre, intendendola come generatrice di vita e di forza espressiva ma anche come genitrice donna di noi, della famiglia genetica e di quella umana. Che rapporto hai con me che ti ho tenuto dentro di me? Questa domanda e la forza morale della risposta deve essere considerata attentamente da coloro a cui questa carta viene rivelata. Le radici con la “forza vitale”, se negate o poco salde, creano distacco emotivo, traumi e vuoti esistenziali tali da impedire anche una corretta rappresentazione della vita, che noi si sia uomini o donne non ha alcuna importanza.
Lettori e lettrici si stupirebbero nel sapere di centinaia di letture durante le quali questo arcano maggiore viene svelato a supporto della riscoperta nel consultante della propria femminilità appassita o, se rovesciata, del monito ad allontanarsi da un narcisismo distruttivo a favore di una comprensione che verità, intuizione e fertilità sono a servizio della vita e mai strumenti di concupiscenza.
Simboli esoterici e misteri
Nelle stelle presenti in alcune versioni della carta, nei fiori intorno a Lei e ai suoi piedi… sono palesi memorie di divinità femminili misteriche risalenti alle origini dell’umanità. Ogni Donna ha dentro una dea, una signora dei sensi, una governatrice e ammansitrice dell’azione maschile, una consigliera spirituale che ha influenzato divinità del mediterraneo e del vicino oriente come Tanith, Giunone, Diana, Ishtar e tantissime altre. Il loro lascito venne ereditato dalla figura della Maddalena e trasformato nella Madonna e nelle madri celesti e spirituali che verranno. Che si aderisca ad un sistema di simboli e alle energie del remoto passato o delle religioni presenti e future si deve essere anche ammoniti sul suo potere, essa non è solo una forma pensiero muliebre, leggera e innocua, lo sguardo dell’Imperatrice dona la morte, la lontananza dalla salute mentale e la sterilità mentale e fisica a chiunque non abbia compreso il suo messaggio fondamentale: “Amate e sarete amati!”.
Pierluca Zizzi

