Alla corte dei tarocchi, nella sala del trono, tutti possono ammirare e obbedire al governatore del mondo materiale, l’Imperatore. Egli è assiso sul grande trono e non guarda noi, suoi sudditi, non ammira le terre che domina e non è preoccupato delle faccende che riguardano la guerra o il tesoro, altri fanno questo per suo conto. L’uomo è maturo, ha una barba lunga e capelli bianchi o brizzolati, ammira lo scettro che tiene davanti al viso, sull’oggetto dorato c’è un globo sormontato da una croce, è il mondo che lui governa, placidamente ma con potenza, se necessario.
A lato del trono c’è uno scudo con lo stemma di una grossa aquila, anch’essa non viene ostentata ma solo mostrata, egli infatti governa indirettamente anche su ciò che sorvola l’impero, simbolo di conoscenza dello spirito, e determina le leggi del mondo, ovvero il terreno sul quale poggia i piedi.
Non si pensi all’imperatore come ad un mero esattore delle tasse, egli è pronto all’azione, al viaggio e al comando di tutti coloro che lo ammirano o lo temono e che sono nella sala del trono, le sue gambe sono pronte allo scatto, al passo deciso e forse anche alla guerra, come si conviene a chi domina la materia e le genti sotto il cielo.
Significati tarologici
L’Imperatore è l’arcano maggiore che apporta le energie e la forza per governare la vita sensibile, la materia, la ricchezza intesa in ogni direzione possibile, quindi ben oltre quella materiale o economica. La volontà, la forza d’animo e la capacità “virile” intesa in ogni direzione, ovviamente anche in quella sessuale soprattutto se associata a carte di bastoni.
La carta rappresenta autorità, stabilità e disciplina. Simboleggia il potere della struttura e del controllo, incarnando un'energia maschile forte e protettiva. Indica leadership, sicurezza e capacità di prendere decisioni razionali.
In una lettura, può suggerire la necessità di stabilire regole, assumere responsabilità o costruire una base solida per il futuro. Può anche rappresentare una figura paterna, un mentore o un'autorità non per forza maschile.
Se rovesciata, può segnalare autoritarismo, rigidità e abuso di potere, tirannia, oppure una mancanza di controllo e direzione.
In ambito sentimentale, indica una relazione basata su sicurezza e impegno. Nel lavoro e nelle finanze, suggerisce successo grazie alla disciplina e alla strategia. In generale, l'Imperatore invita a prendere il comando della propria vita.
Significati evolutivi e spirituali
Come l’Imperatrice governa sui sentimenti e sul gioco cosmico tra inconscio e la vita così il suo “compagno” e sposo governa sul conscio, ha una volontà ferrea e una determinazione utile a piegare gli eventi non solo per il suo ruolo di re ma anche e soprattutto per la sua responsabilità di signore della materia.
Sempre in alternanza con carte femminili come la Papessa, l’Imperatrice e la Luna, questo arcano introduce fortemente la potenza maschile, la determinazione e la forza di cambiare gli eventi secondo una legge di volontà e di determinazione che nella tradizione storica ed esoterica viene solitamente associata a quel tipo di energia mascolina e solare.
Importantissimi sono gli influssi psicologici in una lettura, laddove l’Imperatore rappresenta il padre, il maschile maturo interiorizzato e le radici virili della famiglia di origine sia da parte materna che, soprattutto, da parte paterna. Di contro se la posizione di questa carta viene sentita come debole, irrisolta e involutiva allora ci parla di problemi di apprezzamento della materia e della relazione con il proprio maschile integrato, con il potere, sentito come tirannico o assente e corrotto, dunque ci dovrebbe indurre a indagare sulle cause che, probabilmente impediscono ricchezza materiale e abbondanza nei sentimenti e nelle relazioni sane.
Simboli esoterici e misteri
La figura autorevole sul trono ricorda quelle storiche di Carlo Magno e Alessandro il Grande ma anche e soprattutto Salomone e in generale coloro che hanno saputo unire potere razionale, personale e magnetismo magico, dunque ci indica la via dei grandi iniziati e la possibilità di percorrere le strade misteriche. Se immaginassimo un dialogo con l’Imperatore probabilmente ci chiederebbe… “quanto sei capace di governare il tuo impero interiore e creare un impero giusto, forte e stabile nella tua vita?”, ovvero una delle massime sfide e dei risultati riconoscibili del vero alchimista spirituale, l’oro alchemico della prosperità.
Pierluca Zizzi

