Con la descrizione della Nigredo abbiamo parlato di corpo fisico, con quella dell'Albedo abbiamo parlato di Anima, ora entriamo nel concetto di Essenza allo stato puro perché la Rubedo è lo Spirito.
Lo Spirito è sinonimo di vita, forza vitale distinta dalla materia e che tuttavia interagisce con essa, almeno per quanto concerne la filosofia, mentre etimologicamente parlando Spirito deriva da Soffio e questo ci mostra quanto sia importante il nostro Respiro.
Prima di addentrarci nella parte akashica di questo articolo vorrei portarvi un aspetto più umano, psicologico, grazie a Carl Justav Jung, secondo cui la rubedo rappresenta l'archetipo del sé conquistato al culmine del processo di individuazione, quando avviene la fusione tra l'ego ed il Sé generando l'unione degli opposti, cioè il punto in cui la persona non solo si riappropria delle memorie inconsce che erano state proiettate ingannevolmente all'esterno, ma rielabora la sua Essenza consapevolmente portandola ad un livello superiore, aprendosi all'Amore.
E questo è il concetto di Akasha.
L'Universo è retto da Leggi che sono principi eterni che lo regolano per mantenerlo in Equilibrio, termine che ci permetterà di capire profondamente la Rubedo.
Tra queste leggi, quella che descrive i passaggi di Nigredo, Albedo e Rubedo è la Legge di Polarità, abbracciata alla legge di Equilibrio.
La Legge della Polarità è un principio universale che illustra come ogni aspetto della vita sia bilanciato da opposti: caldo e freddo, luce e ombra, positivo e negativo. Questo principio sottolinea l’importanza della parola “scelta” e del contrasto nel definire la nostra esperienza di vita.
Questa legge ci incoraggia a esplorare tutte le opzioni facendo scelte consapevoli, cioè le scelte che arrivano dal nostro Spirito, e che riflettano veramente chi siamo e cosa vogliamo dalla nostra vita.
In coppia con questa legge c'è anche quella dell'equilibrio: è un principio universale che ci insegna l’importanza di mantenere armonia e bilanciamento in tutte le aree della nostra vita.
Equilibrare la nostra vita ci permette di sperimentarla con una gioia più completa e di essere più resilienti di fronte alle sfide.
Pertanto, un buon equilibrio farà in modo che ci basiamo sul nostro Spirito, il nostro Soffio, la nostra Rubedo dando la stessa importanza alla nostra Nigredo, la nostra parte profana e materica e la nostra Albedo, la nostra parte Sacra, l'Anima.
Akasha, la Quintessenza, ci permette proprio tutto questo perché attraverso la consapevolezza che porta nei pensieri e nelle azioni ci permette di non reagire alle vicissitudini della vita ma di praticare costantemente con disciplina un dialogo con il nostro Sé interiore, quello descritto da Jung, che risveglierà quelle memorie inconsce che troppo spesso ed erroneamente ci fanno agire per metodi appresi da convinzioni e credenze che ci sono state tramandate dalla famiglia e dalla società.
Quando ci disponiamo all'ascolto della Rubedo, quando facciamo della disciplina il nostro campo di crescita, quando impariamo a respirare non solo in modo meccanico per sopravvivere ma riconosciamo al nostro respiro il potere magico che ha, tutto evolve e tutto cambia proprio perché non verremo più gestiti da un “pilota automatico” ma ci autogestiremo con consapevolezza e focus.
Con questo articolo voglio solo portare l'importanza di conoscere le leggi Universali ed oggi ve ne ho elencate due perché non sono solo concetti astratti, ma principi fondamentali regolatori dell’universo e conoscerli ci permette di aver migliore consapevolezza sui nostri pensieri, le nostre azioni e le conseguenze che ne derivano.
Questo ci dona il potere di co-creare intenzionalmente la nostra realtà e di manifestare i nostri sogni e desideri.
Abbiamo sempre il potere di scegliere come creare, se consciamente governando la nostra parte emozionale attraverso la sapiente disciplina akashica che vive attraverso il respiro consapevole oppure lasciando che le emozioni siano padrone delle nostre scelte, lasciandoci nell'oblio della casualità delle conseguenze che avremo.
Consapevolezza o Casualità? Anche qui, la scelta, è solo in mano nostra.
Alla prossima
La vostra Kiara Artemis

