The Witchcraft Magazine

L'astrologo e la durata della vita

Marco Carollo Marco Carollo

Nel terzo libro, al capitolo undicesimo della Tetrabiblos, la monumentale opera astrologica di Claudio Tolomeo, l'autore tratta della durata della vita e, nell'incipit, afferma che:

L'indagine più importante sulle circostanze postnatali riguarda la durata della vita: infatti è ridicolo, come sottolineano gli antichi, ricavare, uno per uno, i pronostici per chi non vivrà fino al verificarsi degli eventi per lui previsti, vista la durata dei suoi anni di vita.

Il Tema Natale rappresenta la qualità del tempo nel momento in cui un individuo nasce; tale rappresentazione schematica e bidimensionale del macrocosmo aristotelicotolemaico, rappresenta l'insieme delle molteplici esperienze di vita che la persona potrà sperimentare, nel corso della sua esistenza in questa dimensione terrena, a patto che il numero di anni di vita che gli sono concessi, siano tali da poterle vivere. La determinazione della durata della vita, procedimento appartenente al corpus dottrinario astrologico tradizionale, è il vero banco di prova per l'astrologo di matrice classica; richiede non solo l'approfondita conoscenza dei princìpi e delle metodologie, ma anche la completa comprensione dell'Arte previsionale, costituita dal trittico, proprio dei metodi provenienti dalla tradizione, delle Direzioni Primarie, le Profezioni e la Rivoluzione Solare. Siamo ben lontani, quindi, dalla congettura sui tempi futuri con il solo ausilio dei Transiti planetari di cui si serve la pratica astrologica contemporanea.

La tecnica della determinazione della durata della vita, presuppone l'esistenza di un punto del Tema Natale da cui ha inizio la vita stessa: tale elemento prende il nome di Afeta, vocabolo proveniente dal greco o Hyleg, secondo la terminologia utilizzata degli autori arabi. I punti del Tema Natale, atti a ricoprire il ruolo di Afeta, secondo la dottrina tolemaica e, distinguendo tra nascita diurna e notturna, sono: il Sole, la Luna, la Sorte di Fortuna Tychê, l'Ascendente oppure un pianeta che soddisfi particolari condizioni. La conditio sine qua non affinché il Sole, la Luna, la Sorte di Fortuna oppure un astro che sia, come specificato sopra, in determinate condizioni, è che siano posizionati nei cosiddetti Luoghi Afetici, ossia nelle Case astrologiche dello spazio locale, identificate dalla decima, la prima, l'undicesima, la settima e la nona, in ordine gerarchico di importanza.

Dopo aver determinato il candidato più adatto a ricoprire il ruolo di Afeta, all'astrologo spetta il compito di ricercare l'elemento che, al contrario, pone fine all'esistenza umana; Tolomeo, senza troppi giri di parole, ravvisa negli astri malefici, Marte e Saturno, i potenziali aspiranti a ricoprire tale ruolo che, nella terminologia propria dell'astrologia tradizionale, prende il nome di Anereta. La motivazione di tale scelta è più filosofica che astronomica o astrologica; Marte e Saturno sono caratterizzati dalle qualità temperamentali dell'eccessivo Secco, per il primo e dell'eccessivo Freddo, per il secondo. Si tratta di concetti provenienti dalla protofisica aristotelica, la quale stabilisce che, ogni essere animato e non, è generato dalla mescolanza, in proporzioni variabili, di quattro elementi: Caldo, Freddo, Secco ed Umido. La commistione del Caldo e dell'Umido genera e conserva la vita, mentre la mescolanza del Freddo e del Secco, ne decreta la sua corruzione ed il termine. Analogamente, Venere e Giove sono considerati astri benefici, poiché caratterizzati dalle qualità temperamentali del Caldo e dell'Umido. 

La valutazione della durata della vita, quindi, vede come protagonisti l'Afeta e l'Anereta; ma su quale costrutto teorico si fonda il loro rapporto? All'atto pratico, che cosa succede, astrologicamente parlando, quando giunge il momento della morte del corpo fisico? La risposta risiede nel metodo delle Direzioni Primarie, lo strumento principe della previsone astrologica proprio della tradizione. Senza entrare in merito della teoria delle Direzioni Primarie, è sufficiente sapere che, negli istanti successivi alla nascita, i pianeti si muovono; in buona sostanza, il Tema Natale è una sorta di fotografia istantanea del Cielo nel momento in cui una persona viene al mondo, immaginando di fermare idealmente il tempo, per poi lasciare che gli astri proseguano nel loro moto perpetuo. Due sono i moti da considerare: quello Zodiacale, che caratterizza il movimento degli astri lungo i Segni Zodiacali, antiorario osservando un Tema Natale ed il Moto Diurno, in senso orario, che  porta i pianeti e le stelle a sorgere all'Ascendente, culminare al Medio Cielo e tramontare al Discendente. I rapporti reciproci tra i pianeti che si sono mossi dall'istante di nascita, lungo lo Zodiaco e nel verso del Moto Diurno, con quelli posizionati nel Tema Natale, sono detti incontri di Direzione. Ebbene, quando si asiste all'incontro di Direzione tra l'Afeta e l'Anereta, si ha un potenziale incontro aneretico, il quale decreta la fine della vita. Nel corso dell'esistenza l'Afeta incontra più volte l'Anereta, ma quello che sancisce il termine della vita è, agli effetti, uno ed uno solo.

Al fine di esemplificare con un esempio pratico, quanto detto sopra, prendiamo in considerazione il Tema Natale di River Phoenix, promettente attore americano che raggiunse,  ancora adolescente, l'apice del successo grazie al film Stand by me - Ricordo di un estate, uscito nelle sale americane il 22 agosto del 1986. River Phoenix muore prematuramente la notte del 31 ottobre 1993, a soli 23 anni, a causa di un cocktail letale di droghe composto da eroina e cocaina. L'attore è nato a Madras,  città dell'Oregon Centrale, il 23 agosto 1970 alle ore 12:03.

Tema natale di River Phoenix


Nel tema natale dell'attore, il candidato al ruolo di Afeta spetta all'Ascendente, il luogo vitale per eccellenza; il pianeta, invece, che pone fine alla vita, è il malefico Saturno. Negli istanti successivi alla nascita, in virtù del moto Diurno, Saturno si muove in senso orario e, ad un certo punto, al momento del suo tramonto al di sotto della linea Ascendente - Discendente, evidenziata in rosso nella figura riportata sopra, si trova in opposzione all'Ascendente stesso, dando luogo ad un potenziale incontro aneretico. L'arco spaziale così individuato, che descrive il movimento di Saturno dalla sua posizione alla nascita fino a toccare l'asse Ascendente-Discendente, attraverso dei procedimenti matematici, viene convertito in unità di tempo; utilizzando il software astrologico Morinus, si ottiene il seguente risultato: 

L'incontro aneretico avviene in data 19 agosto 1993, circa due mesi prima della morte di River Phoenix; operando una rettifica dell'ora di nascita, poiché l'orario dichiarato potrebbe anche non essere accurato, ci si avvicina maggiormente alla data del 31 ottobre 1993. Tuttavia l'incontro di Direzione è, a tutti gli effetti, un aspetto tolemaico avente una sua orbita di tolleranza che, in termini temporali, può valere fino ad un anno prima ed un anno dopo la data dell'evento indagato; in buona sostanza, l'attore americano era comunque sotto l'effetto nefasto della Direzione Aneretica. Ciò che preme sottolineare non è tanto la determinazione della data esatta della fine della vita, anche se la sua precisione è spettacolare in Temi Natale che riportano un orario di nascita particolarmente preciso, ma la dimostrazione che le tecniche, i princìpi e le metodologie provenienti dalla tradizione astrologica, che vanta una storia millenaria, conservano ancora oggi la loro validità ed il loro fascino, anche in un argomento tanto delicato e che incute timore come quello della durata della vita. 

Marco Carollo

Si rammenta che il presente elaborato è coperto da diritto d'autore e costituisce opera d'ingegno dell'autore, Marco Carollo. Pertanto, ogni diffusione - gratuita o per fini di lucro - dello stesso o di parti di esso senza il consenso dell'autore, sarà punibile a norma di legge. 

Marco Carollo

L’autore

Marco Carollo

Marco Carollo è astrologo tradizionale, con oltre trent’anni di studio e pratica professionale. Formatosi presso l’Accademia di Studi Astrologici Almugea, ha approfondito la Tradizione Medievale con Robert Zoller, l’Astrologia Oraria con Patrizia Nava, l’Astrologia Elettiva con Sabrina Moncini e le tecniche interpretative e previsionali con Mario Costantino. Accanto all’astrologia coltiva lo studio delle Sibille Lenormand, della Vera Sibilla Italiana, della Dadomanzia, delle Rune e della Tradizione Esoterica Scandinava. Svolge consulenze, tiene corsi e conferenze, collaborando con diverse associazioni italiane.
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