Iniziazione è un termine che deve essere specificato da ambiente ad ambiente, altresì è una menzione vaga che dice tutto e niente. Nel Contesto Arcanum Verum (externum, medium, internum) che trae ispirazione dagli Ordini Esoterici più importanti al mondo sussistono delle fasi che vengono organizzate in Gradi.
Questi Gradi da alcuni ordini vengono sistematizzati sotto forma di Alberi Cabalistici cioè mappe di cosmi metafisici e corrispondenze con gli esseri viventi corporei e incorporei. Di solito vi è una fase preparatoria di candidatura che implica alcuni esercizi psico-fisici, lavoro di introspezione, o mansioni come pulire o spazzare lo studio del maestro o insegnante.
Segue una fase letteraria di studente che prende in considerazione l’apprendimento basilare di certi linguaggi metaforici o simbolici, geo-psichica, politica, tradizioni sapienziali antiche. Se si supererà questo periodo con successo si potrà fare domanda di accesso anche se vi sono Scuole dove sono loro a invitarti piuttosto che raccogliere iscrizioni. Tutto questo in alcuni Ordini passa col nome di: Formula del Neofita.
Fino alla prima metà del XX sec. Ci si rifaceva a paradigmi classici e un albero pitagorico a 10 dimensioni (Sephiroth) oggi considerato esoterismo obsoleto o antiquato. Sistemi moderni contemplano Alberi Cabalistici Isoterici, ma non anche a 15, 16 o 17 Emanazioni o Sephiroth.
Il Primo Grado di solito contempla un lavoro psichico con gli Elementi, l’inserimento di alcune chiavi concetto, la prova di saper discernere la conoscenza utile o corretto sapere, realizzare strumenti materiali che contemplano corrispondenze spirituali, mentali, astrali. In questa fase si diventa mentalmente lucidi e si avvia il distacco dalla ruota di vita e rinascita.
Si procede poi a conoscere e usare vari tipi di forze occulte ultra-elementali e un certo dominio sull’astrale, realizzando una coscienza lunare con le istruzioni date.
Segue il momento in cui si prende ampia conoscenza di quel segreto antico che oggigiorno ci è noto come kundalini, il potere serpentino o potere magico, creativo, evolutivo, ecc. Da noi indicato come fonte del potere occulto e storicamente conosciuto come hekau (egizi) ourobos (greci) shekinah (ebrei) wanga (africa nera) tejas-virya (ayurveda) baphometto (templari) odyle barone Reichenbach, vril (Edward Bulwer Lytton) alkaest (alchimisti). Non va confuso con prana, orgone, obeah, akasha e altri tipi di energia sottile. Svilupperà la coscienza mercuriale potendo comunicare con gli abitatori metafisici cioè inorganici di questa sfera dove regna la corporeità mentale e intellettuale priva di emozioni a differenza della coscienza lunare.
L’Adepto sperimenterà vari tipi di coscienza per effettuare viaggi mentali, astrali, sogni lucidi, e successivi stati di attenzione gelosamente custoditi. Realizzerà anche la coscienza luciferina o venusiana che è mentale, emotiva e sentimentale. (L’amore nella sua espressione naturale completa).
Si prosegue con l’adozione di nuovi concetti e nuovi stili di vita che portano a trascendere le logiche comuni fino a realizzare che nulla è come sembra, niente è come appare che niente è reale ed esistono molti mondi, molte forme di vita e diverse forme di morte. Tramite ciò si realizza la coscienza marziana che è apofatica.
L’addestramento sul piano conoscitivo si evolve a considerazioni alfa-numeriche avanzate, portali dimensionali che si aprono con chiavi ormai ultra-enochiane della coscienza gioviana. Ci si prepara quindi a quel Conseguimento che è Chiamato Grande Opera dove emerge la coscienza solare, o l’atman, io superiore o vero io che aumenterà mentre l’ego terreno diminuirà. (una differenza tra questi due ego è che quello terreno si crede sempre arrivato, quello solare è consapevole, non crede ma conosce direttamente essendo allineato alla mente cosmica). Tecnicamente si tratta di risvegliare il potere occulto latente già descritto e portarlo fino al centro psichico cardiaco da cui si proietterà all’esterno il nostro secondo Sé, chiamato l’Altro rappresentato dall’unione magico-mistica che è la vera formula dell’Iniziazione. La volontà di vivere e quella di morire in equilibrio. L’occultista inglese
Aleister Crowley denominò questo fenomeno come Conoscenza e Comunione con il proprio Angelo Demone Custode. (altri nomi sono augoeides, angelo guardiano, daimon, ecc.)
Questa prima Grande Opera porta alla Grande Opera Maggiore, ossia perdere il potere personale così acquisito per ottenere il potere impersonale o divino, le fibre dei corpi energetici cominciano a trasmutare e si arriverà a una Grande Morte Iniziatica per Rinascere come la Fenice Stellare. Alcuni hanno chiamato questo passaggio come Prova dell’Abisso dove ci si confronta faccia a faccia con i Guardiani della Soglia. Qui avviene il Vero Transumano che nulla ha a che vedere con le mostruosità dei terricoli, i poteri egoici e altre limitazioni di chi si crede potente ma alla fine è pur sempre mortale.
Tutte le forme di magia terrena sublimeranno nei loro aspetti nobili così il vampirismo si innalzerà a serpente erotico, la licantropia nell’urlo magnifico della goezia, il voodoo nel culto universale dei pianeti, la necromanzia nella morte pensante, ecc. L’Alchimia passerà dalla meta aurea a quella adamantina, bianca, rossa e nera. Si otterrà progressivamente l’emergere della coscienza uranica, nettuniana e plutoniana, nonché la corona nera in relazione alla nube di Oort e poi quella stellare fino a quella trans-galattica effondendosi oltre l’ensof. E questo è ovviamente solo un accenno.
Pasquale Battista

