The Witchcraft Magazine

Oracoli - II Parte

Shielan Russo Shielan Russo

Ci sono alcuni oracoli a cui sono più affezionata, come tutti noi penso, quelli che utilizzo di più, dove l’affinità è più profonda, dove il legame vibrazionale si espande in modo così naturale da esserne assorbita, avendo una visione ben chiara.

Spesso durante le decisioni servono consigli e guide, che possono indicarci un percorso più idoneo alle situazioni che viviamo in quel momento, così ci si affida alla saggezza degli oracoli, che possono anche consigliarci con quale energia lavorare e da chi farci supportare. C’è un potere in ogni animale con cui possiamo lavorare, ed è uno dei tanti aspetti dello sciamanesimo. La via dello sciamanesimo è come una porta che ci apre a una realtà differente, la porta come soglia, ne sentiamo comunque parlare in molte vie spirituali. I Druidi credono che gli animali esistano anche nll’altro mondo in forma di spirito, e capita che questi animali ci vengano a trovare per portare guarigione, protezione, ispirazione e consigli. Ogni animale porta con se un potere e una sua energia, sono chiamati difatti “animali di potere”.

Dobbiamo anche prendere in considerazione che man mano che lavoriamo con questi animali possiamo sviluppare una o più relazioni intense, fino a sentire la loro presenza molto spesso nella nostra coscienza, sentiremo la loro guida, i loro insegnamenti, dei veri e propri maestri, e da animali di potere diventeranno i nostri Totem.

La vita viene associata a un fiume che scorre e l’acqua che fluisce rappresenta le nostre vite che navigano verso l’oceano dove troviamo l’unità con gli altri. Con l’utilizzo degli oracoli cerchiamo di guardare oltre la superficie dell’acqua, andiamo in profondità dove custodiamo paure, segreti e a volte anche capacità innate. Da qui dalle nostre profondità intraprendiamo “il viaggio” di consapevolezza e guarigione che porta alla saggezza, partiamo dal passato scorrendo fino al presente e affacciandoci al futuro, poniamo le nostre domande  e attendiamo che ogni oracolo scelto ci guidi in modo giusto ed equilibrato, ma sta anche a noi saper decifrare tali insegnamenti. Gli oracoli sono uno strumento che ci permette di aprire piccoli squarci, immagini o visioni proiettate verso le varianti del futuro, partendo dagli eventi del passato e del presente, spesso tutto ha una linea nelle diverse dinamiche che possono essere scelte. Dobbiamo però ricordarci che non vanno sfruttati per interrogare la fortuna, gli oracoli possono assisterci e guidarci soprattutto nel presente, perché il nostro potere e nel qui e ora.

Lavorando con gli oracoli legati agli animali scopriremo quali influenze e tendenze nella nostra vita vanno capite e modificate.

Iniziamo dall’animale che rappresenta la “Rana” porta con sé sensibilità poiché sono molto sensibili ai cambiamenti ambientali rendendole simbolo di consapevolezza e adattamento, medicina in molte culture sono considerate portatrici di guarigione poiché alcune specie producono sostanze chimiche con proprietà medicinali, oltre al fatto che portano fortuna e salute, la bellezza le diverse varietà di colori e forme affascinano, il potere nascosto se pensiamo alla metamorfosi che attraversa da girino a creatura adulta rappresentano la trasformazione e il potere di cambiamento, questo simboleggia la crescita personale e di tutte le potenzialità nascoste che possono emergere. Le rane sono state considerate spiriti dell’acqua, se pensiamo che dove c’è la presenza di rane e rospi ci sono pozze d’acqua, fiumi e laghi, ne conveniamo che possono essere associati a questi spiriti.

Si racconta che i saggi raccogliessero le tracce della rana Losgann per rispetto, le sue uova erano considerate segno di rinascita, mentre le sue orme indicavano dove la terra e l’acqua si curano a vicenda. La pelle della rana così sensibile, è come un’oracolo tattile, percepisce il dolore nascosto, risuona con gli altri corpi e con l’aura intorno. Aprirsi a questo meraviglioso animale significa apprendere una lingua antica, ci insegna a sentire oltre le apparenze, scorgere la bellezza segreta delle cose e lasciarsi rinfrescare alla sorgente sacra. Se lavoriamo con la sua energia il suo spirito ci accompagna a una guarigione che nasce dal contatto con gli elementi, ma senza dimenticarci di restare coraggiosi nelle prove, perché ciò che spesso nell’immediato sembra amaro può contenere la medicina necessaria di cui abbiamo bisogno. Forse la rana che sembrava umile nasconde un principe di saggezza: La trasformazione è spesso nascosta nella scelta di accettare e attraversare il disagio  e raggiungere la guarigione e la gioia che ne scaturisce. In conclusione La rana nello nelle tradizioni spirituali è simboleggia la trasformazione, purificazione e il passaggio tra i mondi. Vive nell’acqua e sulla terra, quindi unisce il regno emotivo a quello materiale. Rappresenta la rinascita, la capacità di adattamento e di guarigione, l’acqua simboleggia la vita. È vista come messaggera che attraversa le soglie, portando saggezza ancestrale e rinnovamento. Rappresenta un piccolo ponte vivente, ogni salto è come una promessa di cambiamento, la vecchia pelle resta nel fango, l’anima si apre all’acqua e torna al mondo più leggera e più saggia. Per lo sciamano invocare La Rana significa di essere guidati attraverso trasformazioni profonde, purificati e rinati.

Shielan Russo

Shielan Russo

L’autore

Shielan Russo

Shielan Russo Da oltre trent’anni coltiva una sensibilità profonda verso l’essere umano, la natura e il mondo sottile. Formata come OSS e volontaria nel 118, ha maturato esperienza nel sociale e nell’ascolto delle fragilità. Oggi unisce percorso personale, competenze professionali e rimedi naturali per accompagnare le persone verso equilibrio, benessere e riconnessione tra mente, corpo e anima.
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