The Witchcraft Magazine

VI - L'Innamorato o Gli Amanti

Pierluca Zizzi Pierluca Zizzi

Immaginate la sequenza degli arcani maggiori come un percorso, una strada fisica, morale e spirituale verso la piena consapevolezza; potreste paragonare questo insieme di vie con la vita di ogni essere umano: parte con il caos primordiale (il Matto), incontra l’impulso iniziale (il Mago), lo studio (Papessa), l’energia femminile (l’Imperatrice), il potere sul mondo (Imperatore) e ora che rimane da imparare di fondamentale prima di imbattersi nei concetti fondamentali come morte, tentazione, elevazione e simili?

Ovviamente la capacità di scegliere tra due grandi polarità, quella personale dell’ego e l’altra… la strada che conduce all’altruismo e all’incontro con il concetto inspiegabile e universale che tutti credono di conoscere e nessuno sa definire: l’Amore.

Ma nella carta non viene mostrata la dicotomia tra il sentimento più elevato e la sua mancanza, è il concetto stesso di scelta che viene posto in essere. Discernere tra anima e materia, una via o un’altra, decidere se il protagonista della carta vuole essere consapevole o lasciarsi cullare dal sentimento, dal destino, dal fato.

Di questo arcano maggiore vi sono tantissime versioni e tutte forniscono una pezzo del puzzle che, nel lettore consapevole, dovrebbe pian piano condurre alla visione dell’intera composizione. Nei marsigliesi un giovinetto biondo viene conteso da due donne, una bruna e l’altra bionda, tradizionalmente la ragazza corvina rappresenta la lussuria o la natura più istintiva mentre la bionda è più affine ad alti sentimenti e alla verità. Le varianti sono davvero tantissime, tanto che il colore dei capelli varia dal blu al verde per la donna meno virtuosa.

Nel mazzo Visconti-Sforza un uomo sposa una donna e su di loro vola Cupido, la giovane divinità è nuda e bendata, viene ritratto con una lunghissima freccia in mano puntata verso il nobile biondo. Interessante è la forma data all’arcano nel mazzo Rider-Waite, una versione che ci porta nel paradiso terrestre dove Adamo, a destra, ed Eva sulla sinistra sono affiancati dal serpente e sovrastati da un angelo creatore che strizza l’occhio al concetto di Demiurgo, una figura con le mani alzate che li osserva. In questo tarocco si pone l’accento sulla scelta, sulla passione e meno sull’amore tra i due.

L’arcano maggiore porta il numero romano VI e con esso i significati relativi all’amore, alle frequenze della natura, alla vita e della sacralità insita in questo numero. In tal senso gli Amanti ci preparano alla venuta del Carro, si pensi infatti che esso rappresenta il corpo in movimento, la volontà, la gloria e la vittoria che, si presuppone, debba arridere a chi ha conosciuto l’esperienza più importante degli anni che seguono l’adolescenza e che ora si prepara a conquistare il mondo… senza amore tale impresa non avrebbe senso.

Significati tarologici

La carta rappresenta principalmente l’amore, le relazioni e le scelte morali. In senso positivo, simboleggia l’unione armoniosa, la sintonia spirituale ed emotiva, l’attrazione reciproca e l’equilibrio tra mente e cuore. È il segno di un legame profondo basato su fiducia, rispetto e autenticità. Può indicare anche una decisione importante presa seguendo l’intuito e i veri sentimenti, rivelando coerenza interiore e maturità affettiva. Rappresenta il libero arbitrio e la bellezza dell’amore consapevole.

In senso negativo, invece, gli Innamorati possono esprimere indecisione, confusione emotiva, instabilità sentimentale o scelte sbagliate guidate da desideri superficiali. Possono indicare infedeltà, dipendenza affettiva, triangoli amorosi o relazioni tossiche. A livello più profondo, la carta rovesciata può riflettere un conflitto tra dovere e desiderio, o tra ciò che si vuole e ciò che si dovrebbe fare. Spesso avverte sulla mancanza di coerenza interiore o sull’incapacità di prendere una posizione chiara.

Nel complesso, questa carta parla della necessità di scegliere con consapevolezza, integrando cuore e ragione, e invita ad ascoltare la propria verità interiore per trovare armonia nelle relazioni e nella vita personale. È simbolo di crescita attraverso l’amore e la responsabilità nelle scelte, tale crescita non dovrebbe mai tradire la vera essenza di ognuno di noi e accordare idealmente corpo, mente, anima e le relazioni di tutte le nostre essenze con gli altri, possibilmente amandoli.

Significati evolutivi e spirituali

Amare significa evolvere ed è in questo che gli Innamorati sembrano volerci trascinare, quasi costringendoci, ma in che tipo di amore e con quali caratteristiche saremo travolti dal sentimento che tutti ingloba e che sempre verrà narrato in ogni storia?

La moderna spiritualità risponderebbe d’istinto “l’amore incondizionato”, fornendo l’aderenza a significati abbastanza più vicini alla new-age e meno alle vite vere di ognuno di noi. Eppure quella “incondizionatezza” ci attira, ci lusinga, forse ci illude che non ci sia fine all’amore e alle relazioni senza confini e regole che hanno creato l’Universo, almeno nell’immagine che molte forme di spiritualità e religioni danno sulle sue origini. Io amo i lettori di questa rivista senza conoscerli e loro amano me nella misura che unisce questo articolo al loro volersi bene e voler bene a me, tutto pare perfetto. Immagino facilmente le facce di chi, tra voi, ha visto questa mancanza di condizione e barriere infrangersi contro gli scogli della vita vera, quando le regole del mondo ci soverchiano e i problemi sovrastano per qualche tempo i buoni sentimenti.

Proviamo a immaginare il pensiero delle due ragazze che lusingano il giovinetto biondo, entrambe vogliono il suo cuore e forse il suo corpo, probabilmente con visioni differenti. E lui? Beh il bindino potrebbe proporre di amarle “senza condizioni” entrambe, liberamente, senza vincoli e alcun patto legale o freno sociale. Dove sarebbe la scelta? E chi verrebbe accontentato?

Gli innamorati nella loro letizia sono due, non tre o più, perché l’impegno verso qualcosa o qualcuno significa scelta esclusiva mai facile disimpegno da ogni vincolo, in questo senso si sa amare poiché amiamo le conseguenze, l’impegno reale, le regole del mondo che noi, tutti noi, dovremmo contribuire a modificare per migliorare la nostra vita con responsabilità e realismo… senza fantasie di facile aderenza infantile.

In altra direzione la carta ci obbliga a riflettere su quanto amiamo e come e da chi siamo stati amati nelle fasi della nostra vita. Quanto impegno e quali scelte altruistiche vere sono state prese con noi e con il nostro consenso e accordo? E voi che vedete la carta dell’amore estratta in una lettura come vi relazionate con essa?

Gli Amanti ci devono interrogare in maniera profonda, ponendo domande semplici alle quali dobbiamo tutti rispondere con gli atti, con la verità, con l’impegno dei sentimenti rifuggendo il vero orrore della vita… la mancanza di scelte altruistiche condivise senza le quali il demiurgo lassù potrà sempre relegarci fuori dal paradiso terrestre, noi ignavi lo avremo voluto. Pierluca Zizzi

Pierluca Zizzi

L’autore

Pierluca Zizzi

Pierluca Zizzi (Torino, 1970) è game designer, scrittore e divulgatore. Dopo una laurea in architettura e un decennio di professione, ha scelto di dedicarsi alla creatività, pubblicando oltre trenta giochi da tavolo e otto libri di spiritualità, alcuni diventati best seller. È autore di mazzi di tarocchi di grande successo internazionale e tiene corsi e conferenze su simbolismo, tecniche energetiche ed evoluzione interiore, portando avanti ricerche sincretiche indipendenti senza legami con associazioni esoteriche.
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