The Witchcraft Magazine

Quale gnosi ?

Pasquale Battista Pasquale Battista

In genere quando si adoperano termini, quali esoterismo, tarocchi, ermetismo, gnosi, ecc. si dice tutto e niente, perché è necessario specificare quale esoterismo, quale tarocco, quale gnosi. Anche quando si tratta di cabala vi è un immediato riferimento a un sistema dottrinale ebraico, ma la cabala almeno esotericamente parlando ha altre origini, importate poi dagli ebrei, inoltre esistono più cabale, la cabala magica è un sistema più che una dottrina sapienziale, e grazie al metodo delle corrispondenze diventa sinonimo di linguaggio universale.  

Ci sono stati diversi gnostici e correnti gnostiche. La gnosi è una rivelazione da parte di fonti arcane a un profeta, a un tantrika, a uno gnostico. Il corrispondente indù della gnosi (gr.) è jnana (sanscr.). tradotto in genere come “conoscenza” non riguarda l’intelletto, la fede, ecc. ma un sapere impersonale che giunge da fonti metafisiche ed elevate. 

Ogni setta predicava una propria variante del credo gnostico e quindi praticava un proprio culto. Alcune respingevano i sacramenti, mentre altre accettavano quali strumenti di conoscenza solo il battesimo e l'Eucaristia, affiancandoli ad altri riti, inni e formule magiche, oppure l'astinenza sessuale o la povertà, che dovevano favorire l'ascesa al regno spirituale del principio divino, imprigionato nel corpo materiale. Oltre a questi anargiristi, vi erano i simoniaci che invece praticavano l’uso del sesso per l’ascesa al divino come nel caso di Simon Mago. Da un punto di vista etico, comunque lo gnosticismo oscillava fra il rigore e il lassismo.  

Per scuole gnostiche si intendono le varie correnti dello gnosticismo. Nel suo insieme, il movimento non ebbe mai un'autorità centrale che ne regolasse la dottrina o la disciplina, vi erano diversi gruppi, alcuni dei quali con qualche divergenza. 

La classificazione basica è rappresentata dal "siriano" o "semitico"; "ellenistico" o "alessandrino"; "dualistico"; "antinomiano"; Siriana/semitica 

Questa scuola rappresenta la fase più antica dello gnosticismo, poiché l'Asia Occidentale era la patria del movimento. Dositeo, Simone Mago, Menandro, Cerinto, Cerdone, Saturnino, i Bardesaniti, gli Ebioniti, gli Entratiti, gli Ofiti o Naasseni, i Perati, gli Gnostici degli "Atti di Tommaso", i Sethiani e i Cainiti si può dire che appartengano a questa scuola.  

Gli elementi e le genealogie elaborate delle sizigie, e di eoni della gnosis originaria, sono ancora assenti in questi sistemi.  

L'opposizione tra Dio e il creatore del Mondo non è eterna o cosmogonica, sebbene ci sia una forte contrapposizione al Dio degli ebrei. Costui è l'ultimo dei 7 angeli che forgiarono il mondo dalla materia eterna preesistente. Gli angeli demiurgici, che tentando di creare l'uomo, realizzarono solo un misero verme al quale Dio, comunque, diede la scintilla della vita divina.  

Tra gli gnostici, i Naasseni erano adoratori del serpente, come simbolo della saggezza che il Dio degli ebrei tentò di nascondere agli uomini. Gli Ofiti (ophianoi, da ophis il serpente) che, quando si trasferirono ad Alessandria d'Egitto, influenzarono le principali idee del Valentinianismo, divennero una delle sette più diffuse dello gnosticismo. Sebbene non strettamente adoratori del serpente, costoro riconoscevano il serpente come simbolo dell'emanazione suprema, Achamoth o Saggezza Divina.  

Essi furono indicati quali gnostici per eccellenza. I Sethiani videro in Seth (terzo figlio di Adamo ed Eva) il padre di tutti gli uomini spirituali (pneumatikoi); in Caino e Abele il padre degli psichici (psychikoi) e degliilici (hylikoi).  

Secondo i Peratae setta creata da Eufrate, esiste una trinità composta da Padre, Figlio, e Hyle (materia o Eva). Il Figlio è il Serpente Cosmico che liberò Eva dal potere della legge di Hyle. Essi simboleggiavano l'universo come un triangolo incluso in un cerchio. Il numero tre era, per loro, la chiave di tutti i misteri. I Cainiti si chiamarono così perché veneravano Caino, Esaù, i Sodomiti e Giuda; tutti costoro avevano resistito in qualche maniera al dio degli ebrei. 

Nell’Ellenistica/alessandrina i sistemi erano più astratti, e filosofici di quello siriano. La nomenclatura semitica fu sostituita pressoché completamente da nomi greci. Il problema cosmogonico si era ingigantito, il lato etico era meno prominente, l'ascetismo si era rafforzato grandemente. I due grandi pensatori di questa scuola furono Basilide e Valentino.  

Valentino fu influenzato dall'Ofitismo egiziano, che essendo di origine siriana, poteva reclamare di essere il vero rappresentante dello spirito gnostico.  

Scuola Dualistica: Il dualismo era congenito nello gnosticismo, ma raramente superò la sua tendenza principale, il panteismo. Questo era certamente il caso nel sistema di Marcione, che distinse tra il Dio del Nuovo Testamento e il Dio del Vecchio Testamento come tra due eterni contendenti, il primo Buono, agathos; il secondo soltanto dikaios, il Demiurgo creatore del mondo; tuttavia. Egli può essere considerato più come un precursore di Mani (manicheismo) che come uno gnostico puro.  

Scuola Antinomiana: Poiché il Dio degli ebrei impose una legge morale, l'opposizione al Dio degli ebrei era un dovere e la violazione della sua legge morale fu considerata un'obbligazione solenne. La setta dei nicolaiti, che professava questo credo, esisteva fin dai tempi degli Apostoli, il suo credo imponeva di tenere una condotta infame, in modo da disobbligarsi nei confronti dei poteri cosmici e sfuggirgli. La sua gnosis consisteva nell'infrangere ogni legge e naufragare nella Monade attraverso il ricordo della preesistenza nell'Unità Cosmica.  

In breve le Correnti principali dello gnosticismo furono i Barbelognostici, i Basilidiani, i Cainiti, i Carpocraziani I Catari, i Fibioniti, i Mandei, i Manichei, i Nicolaiti, gli Ofiti, i Sethiani, i Simoniani, i Valentiniani, i Valesiani. 

In epoca contemporanea, a fianco di movimenti elitari che si richiamano alle correnti gnostiche del passato, non mancano tentativi di identificare caratteri gnostici in correnti di pensiero moderne: così nel nichilismo ed esistenzialismo, che enfatizzano la mancanza di significato dell'esistenza terrena.  

Dal punto di vista dell’attuale metafisica moderna, questi sistemi sono solo varie vie personalizzate, da vari profeti e veggenti spirituali, come ad esempio Rudolf Steiner. La gnosi ontica di cui sono fautore è la via più sublime in quanto già dall’inizio indirizzata all’impersonalità del linguaggio e trasfigura subitamente la forma umana (homo) che è anch’essa in forma di linguaggio e inizia a trasformare le cellule animiche di Osiride in Sethiane cioè nel serpente adamantino o arcobaleno.  

Si sono manifestate in tempi recenti, nuove gnosi tra cui quelle “oscure” quali Al Azif, l’Aracnognosis, le Cabale di Besqul, l’Ontognostica, il Quantum Gnosis, il Vajrajnana, ed altre che sono oggetto di pratica e studio nella Scuola Interna di Arcanum Verum da me diretta.

Pasquale Battista

Pasquale Battista

L’autore

Pasquale Battista

Pasquale Battista, metafisico, occultista e libero alchimista, è un chimico industriale e ricercatore indipendente che sin dall’adolescenza si dedica alle tradizioni spirituali e alle discipline esoteriche come Cabala, Astrologia, Alchimia e Yoga. È presidente dell’Associazione Culturale Misteriosofica, fondata nel 1995, attraverso la quale diffonde conoscenze esoteriche e spirituali con conferenze, corsi e seminari.
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